giovedì 16 settembre 2010

Uno Zenit coriaceo passa a Bruxelles


Inizia bene l'avventura dello Zenit in Europa League: con l'Anderlecht e' 3-1.

Anderlecht [Bel]- FC ZENIT [RUS] 1-3 8' 33' 45' Kerzhakov (Z) 66' Juhasz

Lo Zenit si impone in Belgio nella gara d'esordio e agguanta al primo posto del gruppo G l'AEK Atene, che supera con lo stesso parziale l'Hajduk Spalato. Decide una tripletta di Aleksandr Kerzhakov nel primo tempo

PS Mi scuso con gli utenti per lo scarso aggiornamento del blog negli ultimi tempi ma per motivi logistici il portale tornera' a pieno regime solamente da Domenica 27 Settembre. Ricordo a chi segue il sito il prossimo appuntamento dello Zenit, Domenica a Grozny contro il Terek.

mercoledì 25 agosto 2010

Zenit vergognoso, finisce il sogno Champions


Uno Zenit irriconoscibile perde meritatamente 2-0 sul campo dell'Auxerre.

Aj Auxerre-Zenit 2-0 9' Hengbart, 53' Jelen

Fallimento. E' questa l'unica parole affibiabile alla sconfitta odierna, la prima per Spalletti con lo Zenit. La società biancoazzurra dopo aver fatto un imponente mercato estivo, facendo la voce grossa soprattutto in patria, si ritrova senza Champions League, al termine di una partita giocata in maniera scandalosa contro un Auxerre meritevole del passaggio del turno. In pochi si salvano, nemmeno l'arbitro sloveno Skomina (ogni ricordo è scontato), reo di non aver concesso un rigore abbastanza evidente sul punteggio di 1-0 (ma l'arbitro di porta cosa sta lì a fare?); le due espulsioni degli ospiti appiaono invece corrette.

Come all'andata la squadra di casa va in vantaggio nei primi minuti: Meira e Bruno Alves impersonano la coppia degli orrori, fanno rimpiangere l'infortunato Lombaerts e permettono a Hengbart di svettare in area portando avanti i suoi. Le ombre degli assenti Krizanac e del già nominato belga Lombaerts cominciano ad aleggiare sui due portoghesi, mai realmente in partita.

Nel secondo tempo è lo Zenit a cominciare bene ma il destro di Bystrov trova un Sorin divino. Al 53' gli ospiti devono capitolare nuovamente, ancora su una situazione di calcio piazzato: la difesa biancoazzurra è praticamente immobile e Jelen non ha problemi a trafiggere Malafeev. Lo Zenit prova a rimontare ma al 65' è costretto a rimanere in 10 uomini per l'espulsione del proprio portiere, il quale tocca la sfera col guantone al di fuori dell'area di rigore. Nel finale l'espulsione di Hubocan complica ancor di più i piani di un confusionario e sconcertante Zenit, autore di una pessima prestazione in quel di Auxerre.

Come detto è la prima sconfitta stagionale per lo Zenit San Pietroburgo, che mai aveva preso più di una rete in un incontro.

E' evidente che ora si scatenerà la gara al colpevole di questa sciagura. Secondo una mia personalissima opinione la colpa è di tutti: i giocatori hanno offerto una prestazione orrida, Spalletti non ha saputo impartire quella mentalità vincente la cui mancanza ha caratterizzato gli scorsi anni per le compagini russe e la società si è mossa in maniera poco ortodossa sul mercato, rubando giocatori a squadre che faranno la Champions League, frenando non poco il movimento calcistico russo senza ottenere risultato alcuno.

Malafeev 6 Non ha colpe sui gol, la sua espulsione è un sacrificio per salvarne un terzo.
Anyukov 5,5 Qualche brillante recupero in difesa, ma non si propone mai
Meira 4 Perde completamente Hengbart in occasione del primo gol e non da mai sicurezza al reparto
Bruno Alves 4,5 Emula il compagno portoghese
Hubocan 4,5 Sbaglia tutto.
Shirokov 5,5 L'ho ripetuto più volte, con Spalletti giocherà sempre e comunque
Zyryanov 5 Che tristezza comparandolo al vecchio Kostya...
Bystrov 5,5 Spento, ha la palla del pari
Semak 4,5 Non finirò mai di chiedermi: perchè l'abbiamo preso?
Danny 4,5 Dovrebbe trascinare la squadra ma è un' ombra
Kerzhakov 6 Si sbatte alla grande in tutto il perimetro del campo
Bukharov 5,5 Un po' meglio rispetto alle precedenti uscite, da almeno un po' di profondità alla manovra
Lazovic 5 Irriconoscibile
Zhevnov 6 Non soffre il debutto in Champions League, nonostante il momento del suo ingresso non sia dei migliori

Spalletti 4,5 Colpevole di non aver dato allo Zenit la mentalità vincente in partite decisive come questa; dovrà spiegare perchè abbia lasciato a casa Rosina e Hustzi e perchè abbia deciso di relegare alla tribuna Sirl (così come cacciò il turco Fatih Tekke, che a pensarci bene sarebbe potuto risultare utile stasera). Dovrà anche spiegare il motivo dell'acquisto di Semak.

Arbitro Skomina 5 Corretti i due rossi, ma quel rigore?

lunedì 16 agosto 2010

Play Off Champions League 2010-2011: Zenit-Aj Auxerre


Tra lo Zenit e i gironi di Champions League sono rimasti soltanto i francesi dell'Auxerre.

Non si poteva fallire con l'Unirea, ancor meno ora. E' arrivata la gara più importante della stagione; se in patria le cose vanno splendidamente bisogna fare la voce grossa pure in Europa. L'eventuale accesso ai gironi di Champions League garantirebbe prestigio, immagine e soprattutto notevoli entrate economiche.

L'avversario non è dei più semplici: i francesi dell'Auxerre ritornano in Champions League dopo alcuni anni e non hanno alcuna intenzione di uscire subito. Non un inizio di stagione brillantissimo però, con due pareggi contro avversari modesti come Lorient e Brest, ma, si sa, la Champions fa discorso a sè.

Squadra che predilige le ripartenze l'Auxerre sfrutta la velocità dei suoi giocatori: spiccano alcuni nomi di indiscussa qualità come il capitano Pedretti, l'ex Liverpool LeTallec, il difensore svizzero Grichting e il centrocampista sloveno (che i russi putroppo ben ricorderanno) Birsa. L'allenatore è Jean Fernandez, che nel 2006 ha sostituito Jacques Santini.

La differente condizione fisica potrà essere un punto a favore dello Zenit? Forse sì, anche se lo Zenit visto Sabato ha patito davvero tanto nel secondo tempo, anche a causa del caldo di San Pietroburgo; per domani è comunque prevista una temperatura ideale per giocare a calcio, attorno ai 21°.

Ho provato infine ad ascoltare il parere di alcuni tifosi dell'Auxerre sul sorteggio: qui le opinioni sono totalmente divise; c'è chi ritiene sia un avversario pessimo da affrontare per la forma, la qualità e l'allenatore d'esperienza internazionale e chi invece è sollevato per aver evitato avversari come Tottenham e Siviglia.

La formazione che schiererei io: Malafeev, Hubocan, Lombaerts, Meira, Anyukov, Semak, Zyryanov, Lazovic, Bystrov V, Danny, Kerzhakov.

sabato 14 agosto 2010

Lo Zenit si ferma, con la Dinamo è solo 1-1


Si interrompe la striscia di vittorie dello Zenit, con la Dinamo finisce pari.

Zenit-Dinamo Mosca 1-1 24' Kuranyi (D), 33' Lazovic

Uno Zenit che non si fermava da Zenit-Terek 0-0 del 26 Aprile scorso deve bloccarsi dopo 4 mesi sempre in casa, contro una Dinamo ordinata e vogliosa di ben figurare in casa della prima in classifica.

Dopo un inizio vivace lo Zenit va sotto con il primo ruggito di Kuranyi con la maglia della Dinamo: il tiro cross di Dmitry Kombarov, prossimo ad accasarsi allo Spartak, non può non essere preda di un centravanti rapace come il tedesco. I padroni di casa trovano però presto il pari con Lazovic, lesto nel mettere dentro dopo il palo colpito da Kerzhakov. Al 40' scintille tra Semshov e Lazovic: l'ex Zenit colpisce il serbo con una testata proprio davanti all' (inadeguato) arbitro Popov che non sanziona in alcun modo il nazionale russo. Nella ripresa lo Zenit appare molto stanco e la Dinamo ci prova più volte da fuori con Voronin e Semshov, senza mai centrare lo specchio della porta difesa da Malafeev. Al 61' Bukharov, all'esordio, fallisce da due passi il gol del vantaggio, ben imbeccato da un pimpante Lazovic. Non brillantissimo Spalletti, che sbaglia in pieno il cambio Kerzhakov-Bukharov e toglie il migliore dei suoi, Lazovic, per un impalpabile Rosina.

Ora il pensiero va al match di martedì, al Petrovskij contro l'Auxerre.

Malafeev 6 Poco impegnato, non può nulla sul gol
Bruno Alves 5,5 Non un gran esordio per il portoghese
Meira 6,5 Imperversano le voci di mercato che lo danno partito ma lui gioca tranquillo un' ottima partita
Hubocan 5 Molto affaticato, non è in una delle giornate migliori
Anyukov 5,5 Non spinge
Zyryanov 5 Si fa vedere poco
Shirokov 5 Non può sempre girare ma Spalletti lo metterebbe pure zoppo
Semak 5 Ci si chiede ancora perchè sia stato acquistato questo giocatore
Danny 6,5 Cerca degli spunti ma non può risultare sempre decisivo
Kerzhakov 6,5 Crea tanto e spreca troppo
Bukharov 4,5 Almeno Kerzhakov crea...
Lazovic 7 Il più in forma dei suoi, propositivo e sempre al centro dell'azione
Rosina 5 Opaco come al solito
Fayzulin s.v.

Spalletti 5 Non indovina il cambio Bukharov-Kerzhakov, inserisce Rosina per il migliore dei suoi, Lazovic. Non felicissima la decisione di inserire dal primo minuto due nuovissimi arrivati.

venerdì 13 agosto 2010

17° giornata RPL 2010: Zenit-Dinamo Mosca


Analisi della partita e del prossimo avversario dello Zenit, la Dinamo Mosca guidata dal montenegrino Miodrag Bozovich.

1 vittoria, 4 pari e 3 sconfitte. E' questo il magro rendimento della Dinamo nelle trasferte sino ad ora disputate. Questa però sarà la prima gara fuoricasa per il neoacquisto Kevin Kuranyi; l'ex Schalke 04 infatti ha potuto giocare solo contro il Krylya Sovetov, nell'incontro terminato 1-1. Il tedesco-brasiliano-panamense (che proprio pochi minuti fa ha definito il suo allenatore 'super') potrà impensierire la solida difesa dello Zenit? Da solo forse no, ma supportato da Voronin, Semshov e Samedov l'attacco moscovita nel suo complesso può creare problemi alla retroguardia di Spalletti.

Entrambe le compagini arrivano al match dopo una domenica di sosta per via dello smog e del fumo che ha piegato la capitale russa; lo Zenit però avrà inevitabilmente la testa all'incontro infrasettimanale con l'Auxerre (a breve troverete in questo sito una dettagliata scheda sugli avversari europei della squadra di Piter) e la Dinamo può tentare il colpaccio, nonostante le voci di mercato (troppe) e le confusioni societarie: a questo proposito c'è da chiedersi come Sarsanyia gestirà il triplo incarico di consigliere di Fursenko, allenatore del Fakel Voronezh e dirigente dei poliziotti. Dujmovic e Tymoschuk appaiono i colpi del mercato estivo con Michkov del Tom: in uscita ecco Smolov al Feyenoord mentre lo Spartak è interessato ai fratelli Kombarov. Sicuramente indisponibili per la gara di domani Kirill Kombarov e Fernandez, quest'ultimo infortunatosi qualche settimana fa in un (inutilissima) amichevole col Monaco.

In casa Zenit oltre al caso Anyukov-Akinfeev (il fortuito scontro tra i due in nazionale senza alcune scuse ha scatenato una querelle in Russia) la testa è libera e col pensiero a queste due gare casalinghe da vincere per chiudere i conti in patria e per sognare in Europa. La prossima partita di campionato, col CSKA, è stata rinviata al 10 Novembre.

Negli ultimi precedenti regna l'equlibrio, con vittorie quasi egualmente ripartite:

2008 Dinamo-Zenit 1-0 88' K. Kombarov 33' Esp. Fatih Tekke (Z)
Zenit-Dinamo 1-1 53' Fernandez (D), 77' Fatih Tekke

2009 Dinamo-Zenit 1-0 85' Khokhlov
Zenit-Dinamo 2-1 44' Aut. Anyukov, 57' Fatih Tekke (Z), 61' Kezman (Z)

2010 Dinamo-Zenit 1-2 13' Danny, 28' Bystrov, 65' Rig. K. Kombarov (D)

Concludo l'articolo con il simpatico preview del programma sportivo 'Futbol'naya Stolitsa':

giovedì 12 agosto 2010

Il Saragozza si fionda su Fernando Meira


Il centrale portoghese ex Stoccarda interesse a molti club europei.

E' di questa settimana la notizia dell'interesse del Saragozza per Fernando Meira; l'offerta per il lusitano si aggirerebbe attorno ai 6 milioni, cifra simile a quanto lo Zenit sborsò al Galatasary nel Marzo del 2009. Da segnalare anche i nomi di Amburgo ed Ajax tra le pretendenti al calciatore.

mercoledì 11 agosto 2010

Zenit attivo sul mercato, preso Sergey Semak


Lo Zenit puntella il centrocampo con un clamoroso acquisto: dal Rubin Kazan arriva il 34enne Sergey Semak, capitano della nazionale russa all'Europeo e durante le qualificazioni al mondiale sudafricano.

Era a San Pietroburgo 10 giorni fa per sfidare col suo Rubin lo Zenit di Spalletti e ora si ritrova a far parte dei 'Meshki'; Sergey Semak, 34 anni, ex CSKA Mosca, PSG, Fc Mosca e Rubin ha firmato un contratto di due anni e mezzo con lo Zenit. Arrivato a San Pietroburgo dopo il preliminare contro l'Unirea, vestendo peraltro una sconcertante canottiera, ha proferito le prime parole da uomo di Spalletti:

Che cosa l'ha spinto ad andare allo Zenit? Quali obbiettivi vuole raggiungere con i suoi nuovi compagni?

Due fattori: per primo l'essere allenato da un grande specialista come Luciano Spalletti; per secondo la città di San Pietroburgo, che mi è sempre piaciuta. Riguardo agli obbiettivi penso siano chiari a tutti: la vittoria in campionato e il raggiungimento della fase a gironi della Champions League. Qui ho trovato tanti giocatori che già conoscevo, perchè fanno parte della nazionale o perchè sono ex Rubin, come Sasha Bukharov.

Ha ricordato giustamente che nello Zenit ci sono molti giocatori della nazionale. Questo potrà aiutarla ad adattarsi in maniera veloce nella nuova realtà?

Sicuramente. Qui la concorrenza è tanta però lo sono pure le partite da giocare. Ognuno avrà la sua occasione ed io farò in modo di lavorare duro in allenamento per convincere il mister a pormi nell'undici titolare.

Contro Spalletti ha giocato poco tempo fa. Come ha trovato la sua nuova squadra?

Non è stata la prima volta che l'ho affrontato; già a Mosca feci un' amichevole con la sua Roma. Notai già allora la sua attenzione nei particolari e le sue enormi qualità. Mi è sempre piaciuto come allenatore. Credo che lavorarare con lui sarà esaltante.

Quale numero di maglia ha scelto?

Il sette era già occupato, per cui ho scelto il 25, che mi piace e non è altro che 2+5=7.

E' arrivato a Piter solo?

Sì, la famiglia è rimasta a Kazan.