mercoledì 5 settembre 2012
Bukharov, sondaggio del CSKA
domenica 10 luglio 2011
Zenit-Jelen, mancano solo gli ultimi dettagli
Ireneusz Jelen, Polonia, 30 anni. Potrebbero essere questa l'identikit del tanto agognato centravanti da affiancare al validissimo Kerzhakov e a Bukharov. L'attaccante ha deciso di non rinnovare il contratto con i francesi che scadeva a Giugno ed è quindi libero di trovarsi un' altra squadra: ecco che lo Zenit, assieme all'Olympiakos, non ha esitato a farsi avanti per una punta di tali qualità.
A detta del sito championat.ru l'eclettico polacco sarebbe già a San Pietroburgo per firmare un pre contratto con la squadra di Spalletti (http://www.championat.com/football/_russiapl/news-863032.html ). Nonostante ciò non sono arrivate conferme dall'ambiente dello Zenit, anzi, una secca smentita proprio di qualche minuto fa da parte di Igor Korneev (http://www.championat.com/football/_russiapl/news-863300.html). Staremo a vedere la veridicità di questi dichiarazioni; dei contatti ci sono stati sicuramente tra le parti ma, come detto, il polacco è richiesto da più club.
Per chi non conoscesse questo giocatore rinfreschiamo la memoria dei nostri lettori con il gol che l'anno scorso condannò proprio lo Zenit nel preliminare di Champions League:
martedì 28 giugno 2011
Criscito-Zenit: è fatta!
Un corteggiamento durato più di sei mesi e terminato in unione vera e propria quello tra la società del presidente Dyukov e Mimmo Criscito: la tanto problematica questione del terzino sinistro si risolve con l'acquisto del nazionale italiano, preceduto dall'arrivo di Lukovic nell'estate scorsa.
"Lo Zenit è un club ambizioso", è questo il motivo principale della scelta del laterale napoletano, quasi irriso dall'offerta proposta dal Napoli e timoroso di dover fare la panchina all'Inter. "Questa esperienza all'estero può farmi solo che bene, e sono certo che con un grande allenatore come Spalletti avrò modo di migliorarmi".
Dalle ultime notizie pare tra l'altro che uno tra Lukovic e Hubocan possa essere venduto a causa dell'arrivo di Criscito. Molto potrebbe dipendere anche dalla possibile partenza di Fernando Meira, ricercato da numerosi team europei.
mercoledì 22 dicembre 2010
I 6 motivi per i quali Spalletti non andrà all'Inter

In questi giorni si è discusso in maniera intensa e accesa, spesso a sproposito, sull'identità del possibile successore di Rafael Benitez sulla panchina dell' FC Internazionale Milano. Nei punti seguenti cercherò di esprimere le mie opinioni e il motivo del mio scetticismo nei confronti della candidatura di Luciano Spalletti per la panchina neroazzurra.
L'esistenza di un progetto valido e ambizioso. Luciano Spalletti ha un contratto blindato fino al Dicembre 2012; in esso sta tutto il desiderio del toscano e dei massimi esponenti del club di rendere in pochi anni lo Zenit un top club europeo. Difficile, quasi impossibile, che in corso d'opera Miller & co. decidano di ridimensionare il tutto, sarebbe quasi un autogol sia della società che dello stesso allenatore.
La presenza di un ambiente caldo. San Pietroburgo è la Venezia dell'est e la tifoseria è una delle più attaccate e calde di tutto l'est europeo. Spalletti, complici i precoci risultati ottenuti, è stato sin da subito amato e supportato. Sentimenti ricambiati, a vedere il dopo gara di Zenit-Krylya Sovetov.
Da elogiare anche il suo rapido ambientamento: gli altri italiani in Russia che erano arrivati negli anni precedenti (Pelizzoli, Brandi, Rosina) avevano agito solo da comparse.
Il totale rifiuto della Gazprom di privarsi del proprio allenatore. La Gazprom, primo finanziatore del club, non ha alcun problema in termini economici ed, anzi, non si farebbe intimidire in alcun modo in una sfida di 'peso' con i soldoni della Saras di Moratti. E poi, come ha detto in questi giorni il presidente Dyukov, la figura di Spalletti ricalca l'esatto allenatore che da tempo lo Zenit stava cercando, un uomo che si contraddistingue per i suoi valori umani ed etici.
Le continue e ignorate dichiarazioni di Spalletti. Spesso nell'ultimo mese e anche durante la stagione regolare l'allenatore di Certaldo ha più volte elogiato la RPL e la sua società, precludendo un suo veloce ritorno nel Belpaese.
La già intrapresa pianificazione della prossima stagione e del correlato calciomercato. Spalletti si è già messo al lavoro per la prossima stagione, più lunga e impegnativa, magari anche più soddisfacente: 76 milioni a disposizione per puntellare la rosa e primo ritiro a Dubai da metà Gennaio
Il desiderio di Luciano Spalletti di partecipare alla Champions League col giaccone dello Zenit. Espresso più volte, è il desiderio principale del 'pelato': vuole proprio vedere come i ragazzi che ormai stima ed elogia riescano ad esprimersi nella massima competizione europea per club.
Il trattamento dei media italici verso la squadra biancoblu è stato come al solito irrispettoso e irriguardoso, come quando si parla di spostamenti di giocatori: quando non si sa cosa scrivere arriva sempre lo Zenit su qualsiasi giocatore italiano. Ma lo Zenit va fortissimo anche senza italiani, o, meglio, senza italiani in campo.
giovedì 12 agosto 2010
Il Saragozza si fionda su Fernando Meira

Il centrale portoghese ex Stoccarda interesse a molti club europei.
E' di questa settimana la notizia dell'interesse del Saragozza per Fernando Meira; l'offerta per il lusitano si aggirerebbe attorno ai 6 milioni, cifra simile a quanto lo Zenit sborsò al Galatasary nel Marzo del 2009. Da segnalare anche i nomi di Amburgo ed Ajax tra le pretendenti al calciatore.
mercoledì 11 agosto 2010
Zenit attivo sul mercato, preso Sergey Semak

Lo Zenit puntella il centrocampo con un clamoroso acquisto: dal Rubin Kazan arriva il 34enne Sergey Semak, capitano della nazionale russa all'Europeo e durante le qualificazioni al mondiale sudafricano.
Era a San Pietroburgo 10 giorni fa per sfidare col suo Rubin lo Zenit di Spalletti e ora si ritrova a far parte dei 'Meshki'; Sergey Semak, 34 anni, ex CSKA Mosca, PSG, Fc Mosca e Rubin ha firmato un contratto di due anni e mezzo con lo Zenit. Arrivato a San Pietroburgo dopo il preliminare contro l'Unirea, vestendo peraltro una sconcertante canottiera, ha proferito le prime parole da uomo di Spalletti:
Che cosa l'ha spinto ad andare allo Zenit? Quali obbiettivi vuole raggiungere con i suoi nuovi compagni?
Due fattori: per primo l'essere allenato da un grande specialista come Luciano Spalletti; per secondo la città di San Pietroburgo, che mi è sempre piaciuta. Riguardo agli obbiettivi penso siano chiari a tutti: la vittoria in campionato e il raggiungimento della fase a gironi della Champions League. Qui ho trovato tanti giocatori che già conoscevo, perchè fanno parte della nazionale o perchè sono ex Rubin, come Sasha Bukharov.
Ha ricordato giustamente che nello Zenit ci sono molti giocatori della nazionale. Questo potrà aiutarla ad adattarsi in maniera veloce nella nuova realtà?
Sicuramente. Qui la concorrenza è tanta però lo sono pure le partite da giocare. Ognuno avrà la sua occasione ed io farò in modo di lavorare duro in allenamento per convincere il mister a pormi nell'undici titolare.
Contro Spalletti ha giocato poco tempo fa. Come ha trovato la sua nuova squadra?
Non è stata la prima volta che l'ho affrontato; già a Mosca feci un' amichevole con la sua Roma. Notai già allora la sua attenzione nei particolari e le sue enormi qualità. Mi è sempre piaciuto come allenatore. Credo che lavorarare con lui sarà esaltante.
Quale numero di maglia ha scelto?
Il sette era già occupato, per cui ho scelto il 25, che mi piace e non è altro che 2+5=7.
E' arrivato a Piter solo?
Sì, la famiglia è rimasta a Kazan.
venerdì 6 agosto 2010
Colpo Zenit, arriva Bruno Alves

Dopo una strenuante trattativa è ufficiale l'arrivo dell'esterno portoghese Bruno Alves dal Porto.
Altro portoghese a San Pietroburgo, dopo Meira e Danny. Lo Zenit compra Bruno Alves per 22 milioni di euro; il giocatore percepirà uno stipendio annuo di poco sotto i due milioni.
Le prime parole del nazionale portoghese:
Alves, il suo passaggio allo Zenit è stato in qualche modo influenzato dalla presenza di Meira e Danny?
Beh, sono miei compagni in nazionale e giocare con loro è un piacere per me. Stare con loro mi rende felice, spero di vincere tanto con loro.
Ha scelto la maglia numero tre. Perchè?
Il tre è solitamente il numero del terzino sinistro (ride). E poi a me piace come numero: la libertà di scelta non ha fatto altro che portarmi ad eleggere tale cifra.
L'altro giorno era al Petrovskij a seguire la gara con l'Unirea. Che impressione le hanno fatto i suoi nuovi compagni?
Ottima! Conosco la storia recente vincente dello Zenit e ieri ho rivisto quella squadra in campo. E l'atmosfera allo stadio era fantastica.
Ha detto che andarsene dal Portogallo per venire allo Zenit è una grande sfida nella sua carriera.
Sì, ha ragione. Questa è una grande esperienza per me, e la squadra è una di quelle che sa come raggiungere grandi traguardi. Secondo me vinceremo il campionato ben prima della fine.
martedì 3 agosto 2010
Zenit, rinnovano quattro giocatori

Tempo di rinnovi contrattuali in casa Zenit. Sono ben quattro i giocatori che hanno deciso di prolungare il loro rapporto con la compagine di San Pietroburgo. L'eroe di Manchester Igor Denisov ha firmato per altri 5 anni, il giovane promettente attaccante Maksim Kanunnikov per 3 mentre il talentuoso trequartista Viktor Fayzulin e il difensore belga Nicolas Lombaerts si sono legati al team per altri 4 anni.
venerdì 23 luglio 2010
Colpo grosso dello Zenit, da Kazan arriva Bukharov

Arriva il tanto sospirato rinforzo in attacco per i 'Meshki'. A raccogliere l'eredità di Fatih Tekke sarà il 25enne di Naberezhnyie Chelny Aleksandr Bukharov.
Dopo Kerzhakov è un altro Aleksandr il nuovo attaccante dello Zenit. La punta ex Rubin Kazan ha firmato un quadriennale e, da contratto, non potrà affrontare i tartari in questa stagione; il costo complessivo dell'operazione si aggira intorno ai 12 milioni di euro.
Il calciatore potrà indossare la nuova maglia solo all'apertura della finestra di mercato, Lunedì 2 Agosto.
Michael Lumb finisce in prestito al Feyenoord

Dopo soli sei mesi il danese ex Agf Aarhus Michael Lumb lascia San Pietroburgo e si accasa temporaneamente in Olanda.
Prima cessione in casa Zenit; ad andarsene è il danese Lumb, quasi mai impiegato in questa prima metà di stagione. Il difensore 22enne, pagato 1,5 milioni a Gennaio, giocherà in prestito semestrale nell'Eredivisie, con il Feyenoord di Bennhaker.
martedì 2 febbraio 2010
Igor Semshov torna alla Dinamo Mosca
Rotenberg va al Maccabi Tel Aviv
Il Maccabi Tel Aviv ha prelevato in prestito con diritto di riscatto il difensore dello Zenit San Pietroburgo Boris Rotenberg. Il giocatore di origine russa,ma nativo di Vyborg, ha giocato nel 2009 sempre in prestito, al Khimki.
lunedì 28 dicembre 2009
Sosnin rinnova
mercoledì 23 dicembre 2009
Tekke va al Trazbonspor?

Trabzonspor-Tekke: tutto fatto? Pare proprio di sì, con l'attaccante turco che gradirebbe un ritorno a casa dopo tre anni passati a San Pietroburgo. Come ha confermato il presidente della compagine di Trebisonda Sandi Gener, l'accordo col giocatore è cosa fatta già da tempo; a mancare è solo il pagamento del cartellino, valutato attorno ai 7-8 milioni di euro da parte dei russi.
venerdì 2 ottobre 2009
Spalletti per lo Zenit San Pietroburgo?

L'ex-tecnico della Roma è volato in Russia per discutere i dettagli del contratto offertogli dallo Zenit San Petroburgo: tre anni a 4 milioni di euro a stagione
Il contratto è già pronto, un triennale da quattro milioni di euro a stagione: Spalletti è volato giovedì nella città russa insieme a Daniele Baldini e al suo avvocato, pronto per discuterne i dettagli e, da quanto traspare dalla stampa locale, comicerà l'avventura da gennaio, in vista dell'inizio del prossimo campionato.
Lo Zenit, terzo in classifica a 7 punti di distanza dalla capolista Rubin Kazan quando mancano 7 giornate alla fine della Premier League russa, è stato momentaneamente affidato a Anatoli Davydov, traghettatore dopo l'esonero di Dick Advocaat.
venerdì 4 settembre 2009
Davydov dovrebbe essere il tecnico dello Zenit sino a fine stagione

Il presidente dello Zenit Alexander Dyukov ha dichiarato che il consiglio direttivo ha pienamente fiducia in Anatoliy Davydov in qualità di primo allenatore.
"Al momento Davydov è il responsabile tecnico della squadra", ha detto Dyukov. "E ha molta fiducia da parte nostra".
"Tutto dipende da lui stesso, e dalle prestazioni del team. Non vedo ragioni per cui egli non debba rimanere per il resto della stagione".
"Ovviamente l'uscita precoce dalla Europa League non ha alzato la sua posizione ma può ancora migliorare la situazione nel campionato russo".
"Non stiamo programmando un licenziamento di Davydov, ma il futuro di un allenatore solitamente dipende esclusivamente da lui stesso"
"Siamo interessati in un complesso di molti fattori. I punti non determineranno tutto. Egualmente importanti ai risultati sono la qualità del gioco e l'atmosfera dello spogliatoio"
mercoledì 2 settembre 2009
Calciomercato Zenit estate 2009: tabella riassuntiva
Kornilenko Sergey dal Tom Tomsk per 2 milioni di euro
Rosina Alessandro dal Torino (Ita) per 8 milioni di euro
Borodin Dmitry dal Khimki, rientro prestito
Bystrov Vladimir dallo Spartak Mosca per 15 milioni di euro
Kezman Mateja dal PSG (Fra) in prestito
Cessioni:
Tymoschuk Anatoly al Bayern Monaco (Ger) per 11 milioni di euro
Pogrebnyak Pavel allo Stoccarda (Ger) per 4,5 milioni di euro
Saldo finale: -9,5 milioni
5 arrivi e 2 partenze. Così si può sintetizzare il mercato estivo dello Zenit San Pietroburgo, che perde altri due pezzi pregiati, come Tymoschuk e Pogrebnyak, entrambi direttisi in Germania. Da non sottovalutare comunque alcuni nuovi arrivi: se Borodin è solo un colpo meramente statistico, sono operazioni di peso quelle che hanno portato in riva alla Neva Rosina e Bystrov. Il primo ha già segnato sia in coppa che in campionato ed è stato eletto miglior giocatore dello Zenit in Agosto dai propri tifosi; il secondo invece ha avuto meno successo tra i tifosi, per i suoi trascorsi non propriamente corretti nello Spartak Mosca, ma con la rete al debutto in casa del Khimki ha cominciato a cancellare lentamente questi ostacoli con i supporters. Acquistato per necessità invece Kornilenko, ex centravanti del Tom Tomsk. Il bielorusso non si è ancora ambientato totalmente e escludendo la segnatura a Ramenskoye ha deluso le aspettative. Fresco di fine mercato l'arrivo del serbo Kezman dal PSG. La punta è arrivata in prestito, per fare da tappabuchi a eventuali mancanze nel reparto offensivo: la dirigenza non punta quindi sul serbo per costruire la squadra che verrà.
domenica 30 agosto 2009
Mateja Kezman allo Zenit

Alla fine Mateja Kezman ha scelto la Russia: l'attaccante serbo, che al Paris Saint Germain non trovava più spazio, ha accettato il trasferimento allo Zenit di San Pietroburgo, formazione che nel 2010 cercherà di rilanciarsi dopo un 2009 piuttosto negativo.
L'ex calciatore del Chelsea, che fino a poche ore fa è stato tentato dalla possibilità di tornare in Spagna, dove ha già giocato nell'Atletico Madrid, per cercare di riportare nella massima serie il Betis Siviglia, è stato girato in prestito con diritto di opzione per la società del cuore di Vladimir Putin.
mercoledì 26 agosto 2009
Lo Zenit su Bystrov
Un'incredibile voce s'è diffusa in mattinata tra Mosca e San Pietroburgo. Lo Zenit pare intenzionato a riportare sulle sponde della Neva l'esterno destro dello Spartak Vladimir Bystrov. Vova,ceduto nell'estate del 2005 in maniera frettolosa per i suoi difficili rapporti con Vlastmil Petrzela è divenuto nella Capitale una delle stelle del Campionato Russo ed in questo 2009,dopo quasi due anni di problemi fisici è tornato a far la voce grossa. Pochi giorni fa lo Spartak rifiutò un'offerta dell'Everton poichè inferiore a 15 milioni di Euro. E' proprio questa la cifra che lo Zenit intende versare nella casse dello Spartak Mosca,in quella che sarebbe una replica delle operazioni che hanno portato a San Pietroburgo Danny e Semshov. Bystrov verrebbe poi convinto da un assegno annuo attorno ai 2,5 milioni di euro. Lo Spartak Mosca però si è rifiutato in maniera perentoria di trattare con lo Zenit un'eventuale cessione di Vladimir Bystrov.A confermare il fatto che comunquequalcosa di vero davvero esiste, l'atteggiamento dello Zenit che tramite il Capo Ufficio Stampa Petrov ha dichiarato che la società di riserva di commentare soltanto trattative concluse. Nemmeno il diretto interessato ha smentito ed ha risposto con un:"decidero in futuro,ora non sono pronto". La moglie di Bystrov ha invece fatto sapere che per lei vivere alla periferia di Mosca od a San Pietroburgo sarebbe la stessa cosa. La decisione spetta quindi solo a suo marito.
sabato 1 agosto 2009
Rosina è un giocatore dello Zenit
Ieri è stato presentato a San Pietroburgo il nuovo acquisto della società biancoblù: Alessandro Rosina. Il fantasista ex Parma e Torino arriva in Russia dalla squadra di Cairo, che riceverà un conguaglio tra i 7 e 8 milioni di euro; per il giocatore invece un contratto quadriennale da 9 milioni complessivi.L'italiano è fino ad ora il secondo acquisto della sessione estiva del calciomercato, dopo il bielorusso Sergey Kornilenko prelevato dal Tom Tomsk.


