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giovedì 30 dicembre 2010

Miguel Danny eletto miglior giocatore del campionato russo 2010


Il giocatore portoghese è stato votato come il migliore della Russian Premier League 2010, davanti a Vagner Love e Welliton.

Per il secondo anno di fila tutti i gradini del podio sono occupati da giocatori stranieri; come al solito il giornale Sport Express ha scelto per il diciannovesimo anno il miglior giocatori tra 176 nomination dei 16 club che compongono uno dei maggiori campionati d'Europa e del Mondo.

"I miei partner d'attacco ideali sono quelli che tutt'ora giocano nello Zenit con me" ha detto Danny. "Kerzhakov e Bukharov sono diversi tra loro, ma sono entrambi forti centravanti. Anche Kanunnikov ha di fronte una grande carriera, se continua a lavorare duro in allenamento".

"E' dura dire dove potrebbe fare bene, perchè nello Zenit non è facile per i giovani inserirsi nell'undici iniziale. Kanunnikov ha abilità eccelse, ma non conosco i suoi principali obiettivi e quindi non posso consigliarli nulla".

"Luciano Spalletti è un grande allenatore, votato per due volte il migliore in Italia. E' carismatico e sa sempre cosa fare anche nelle situazioni più intricate. E' abile a introdurre le proprie idee nei suoi atleti, che hanno imparato tutto velocemente."

"Non ho dubbi che la prossima stagione sarà più difficile di quella appena passata. Tutti sanno che siamo i campioni e perciò avranno maggiori stimoli contro di noi. Ma se non cediamo psicologicamente possiamo ribadire il titolo del 2010."

martedì 28 dicembre 2010

Aleksandr Kerzhakov vince il premio Zvezda 2010


Mai come quest'anno la scelta del vincitore del premio Zvezda è stata così in bilico fino all'ultimo: tre candidati si sono dati battaglia fino all'ultimo voto, ovvero Aleksandr Kerzhakov, Andrey Arshavin e Roman Pavlyuchenko.

"Ad oggi posso definire la stagione appena conclusa come la migliore della mia carriera" ha detto l'attaccante dello Zenit San Pietroburgo Aleksandr Kerzhakov "D'altronde quest'anno mi sono trovato in una squadra che ha espresso calcio di altà qualità".

"Io credo che qualsiasi giocatori sogni di trovarsi in una situazione del genere. E di conseguenza le vittorie e i titoli arrivano. Nello Zenit del 2010 era impossibile giocare male ed è proprio per questo che i titoli ottenuti da me quest'anno sono anche merito della squadra. Nonostante ciò spero che la mia migliore stagione debba ancora arrivare."

"In verità non ero pronto a tutti questi riconoscimenti personali. Ovviamente ho provato a cercare di aiutare la squadra ma mai mi sarei aspettato così tanti premi."

"E non importa se io mi consideri o meno il miglior giocatore della squadra, l'importante è come gli esperti ed i tifosi vedono il mio lavoro. I loro riconoscimenti mi mettono le ali anche se credo che sia più importante il successo della squadra: qualsiasi giocatore capisce che da soli e impossibile vincere una partita o un trofeo".

"Il giorno più felice dell'anno è stato il giorno della goleada contro il Rostov nel quale siamo divenuti campioni. Ricordo ancora l'adrenalina che avevo nel sangue all'ultimo minuto quando il risultato era già ipotecato e fui sostituito. La percezione che in pochi minuti sarebbe accaduto qualcosa per cui ti era battuto tutto l'anno mi fece sentire quasi imbattibile"

Precedenti vincitori del premio Zvezda:

2004 – Andriy Shevchenko

2005 – Andriy Shevchenko

2006 – Igor Akinfeev

2007 – Andrey Arshavin

2008 – Andrey Arshavin

2009 – Andrey Arshavin


lunedì 27 dicembre 2010

Semak, 5 gol per arrivare a 100


Il 34enne mediano dello Zenit ha parlato riguardo la sua volontà di raggiungere le 100 reti segnate in carriera.

Il nazionale russo è davvero vicino ai 100 gol in carriera, infatti gliene mancano solo cinque.

"Credo che a tutti faccia piacere esaudire i propri desideri personali" ha detto Sergey "ma allo stesso tempo non li ritengo così imprescindibili nella carriera di un calciatore".

"Segnare gol è sempre bello, perchè ti da fiducia e ti permette di giocare con tranquillità, oltre che trovare il giusto affiatamento con i tuoi compagni, soprattutto dopo aver cambiato squadra. Ma la cosa più importante è che la tua compagine vinca, non chi segni."

"In generale i risultati del 2010 sono stati giusti, soprattutto per quanto ne concerne il podio. Mentre il Rubin si è dimostrato più coriaceo e ostico da affrontare, il CSKA ha giocato splendidamente nella seconda metà di stagione"

"Ci sono diversi club forti in Russia, il campionato è divenuto più complesso e segnare è complicato. Lo schema 4-4-2 non permette ormai di giocare in maniera completamente offensiva."

martedì 3 agosto 2010

Spalletti: "Andremo in campo per fare la nostra partita"


L'allenatore dello Zenit San Pietroburgo Luciano Spalletti ha risposto esaustivamente alle curiosità dei giornalisti russi, nella conferenza stampa pre Zenit-Unirea.

Mister Spalletti, Bystrov sarà disponibile per la gara di domani?

La formazione la do domani alle 18 30, per cui c'è ancora tanto tempo per valutare le sue condizioni. Ha ancora dei problemi alla caviglia, vedremo il dafarsi.

Lo Zenit sta cercando di acquistare Semak?

E' stato scritto di tanti giocatori che potrebbero venire allo Zenit. Semak è un calciatore che ci piace.

Come sta Lazovic?

Danko non è ancora liberissimo, ma sta facendo passi avanti. E' convocato per la sfida di domani.

Ha visto la gara di Sabato dell'Unirea, contro la Dinamo Bucarest?

Sì, però per preparare la partita prenderemo in considerazione la sfida di andata. Loro tenteranno di fare densità nella propria metà campo, disputando una gara d'attesa e di ripartenza. Noi non dobbiamo aver fretta di determinare il risultato in dieci minuti; noi il gol lo faremo ma ci vorrà un atteggiamento di continuità ed equilibrio da parte della squadra. Se noi entriamo in campo e facciamo confusione è solo un vantaggio per i nostri avversari.

L'Unirea ha gravi problemi economici, tecnici e forse dovrà fare a meno pure del portiere titolare. Non crede che questa squadra non abbia le possibilità per andare avanti?

E' un' idea sbagliata quella che si è fatto lei, idea che pregherei di tenersi per sè e di non riferirla ai miei giocatori. Perchè quelli presuntuosi ci rimangono sempre male e alla fine battono sempre i denti, soprattutto nel calcio. In questa competizione anche passare un solo turno significa molto in fatto di introiti e di immagine. Loro faranno come la gara d'andata e qualcosa in più. Sono una squadra costruita per ritornare a vincere il campionato romeno e negli ultimi tre anni sono sempre arrivati o primi o secondi; hanno preso un allenatore che viene da tre titoli col Maccabi Haifa. Non mi pare che sia un quadretto così pessimistico, l'Unirea.

Secondo lei l'Unirea esibirà il suo gioco aggressivo anche domani?

E' il suo gioco e la competizione glielo comporterà ancora di più. Noi non dobbiamo perdere tempo in quelle che sono diatribe chiacchierate ma giocare a pallone e tenere la sfera in gioco il più possibile. Se ci si perde in discussioni e commenti si farà solo il loro gioco. So che c'è un direttore di gara di grande autorità e sono convinto che farà scorrere la partita su binari corretti.

Bruno Alves ha firmato con lo Zenit? Cosa ci può dire riguardo a Zhirkov?

Bruno Alves è un giocatore che ci piace e noi prenderemo un difensore perchè purtroppo Krizanac dovrà stare fermo per tanto tempo però poi chi sarà questo acquisto lo valuteremo con calma e si avrà la certezza solo dopo che sarà nostro; per ora Alves non ha firmato. Per quanto riguarda Zhirkov dico solo che noi prendere un difensore e basta.

Quali sono le condizioni di Lukovic?


Lukovic ha iniziato ora a fare la preparazione perchè era ancora in vacanza quando l'abbiamo comprato. In Italia si sta aprendo ora la stagione e lui usufruiva ancora della pausa post mondiale.

Lei conosce gli stipendi dei suoi giocatori?


Qualcosa sì ma non c'ho mai posto grande attenzione, è più importante il loro comportamento in campo.

Domani è una gara importantissima sia per la squadra, che per lo Zenit e per la società, oltre che per la città di San Pietroburgo. Sono sicuro i tifosi saranno al nostro fianco come lo sono stati anche Domenica (Sabato ndb) e ci daranno una mano importante anche se nessuno nel calcio può garantire la vittoria, bisogna solo meritarla.

domenica 6 settembre 2009

Rosina: "Non ho ancora mostrato tutto quello che posso fare"


Il centrocampista dello Zenit Alessandro Rosina svela al sito Championat.ru perchè non sia sempre titolare.

"E' chiaro a tutti come io non abbia ancora raggiunto il meglio della condizione fisica. Capisco quindi perfettamente il mister quando mi inserisce a gara in corso o viceversa mi sostituisce; ma voglio raggiungere al più presto il 100 % della forma, per essere utile alla causa dello Zenit. Le mie motivazioni sono tante e sono affamato di vittorie. Nonostante tutto non dimentico i miei fan italiani, che dopo il mio trasferimento possono vedermi solo in Tv con Sky che saltuariamente fa vedere match che includono lo Zenit. So di essere in una squadra che gioca per vincere e per stare nei piani alti della classifica, e lavorerò perchè questo accada sin da subito".

sabato 18 aprile 2009

Tymoschuk:Provo a essere utile per la squadra


Il mediano dello Zenit Anatoly Tymoschuk parla riguardo al suo ruolo di capitano nel gruppo.

"Sono già stato capitano quando indossavo la casacca dello Shaktar Donetsk" dice Tymoschuk "La cosa più importante è quando il capitano è conscio dei suoi doveri, quando trova un linguaggio comune coi compagni ed è pronto a dare il meglio per ottenere successi. Non ho avuto problemi di questo genere a San Pietroburgo. Abbiamo un gruppo amichevole, ottima atmosfera e i rapporti tra i giocatori sono fantastici."

"Secondo me i giocatori non sono nati per essere capitani. Anche se hai talento e qualità da leader, hai bisogno di sviluppare queste caratteristiche durante tutta la tua vita."

"Do' sempre tutte le mie forze e provo a essere utile per la mia squadra. Non credo che il capitano debba essere necessariamente il miglior calciatore del club. Ma è sempre un giocatore che aiuta i compagni a diventare più forti e a crescere la loro professionalità."

"La gente può influenzare chiunque, ma da molti punti di vista del team risulta come tutto dipenda dal modo in cui i giocatori trattano il loro lavoro. Quelli che non sono d'accordo con questi principi è meglio che cambino occupazione."

"Il capitano dovrebbe possedere alcune qualità come la giustizia, la motivazione e la forza. Deve servire come esempio per gli altri sia nel comportamento che nell'attitudine calcistica."

"Molto tempo fa la Lokomotiv mostrò il suo interesse nei miei confronti. Ma oggi non riesco a vedermi in altri club russi che non siano lo Zenit."

"Il prossimo match con i rossoverdi sarà una bella sfida. Dopo la loro batosta col CSKA, giocheranno con aggressività e vorranno dimostrare cosa sono capaci di fare.

"Inoltre Zenit è il club contro cui tutte le squadre vogliono ben figurare. Ma noi giochiamo sempre supermotivati, convinti della nostra forza, cercando di raggiungere il miglior risultato in ogni gara, soprattutto dopo aver perso due punti in casa contro l'Amkar."

mercoledì 15 aprile 2009

Advocaat:Hustzi ha bisogno di tempo per adattarsi


Ieri l'allenatore dello Zenit ha espresso il perchè dia la preferenza ai giocatori più "esperti" a inizio stagione.

I due nuovi acquisti Igor Semshov e Szabolcs Hustzi hanno visto poco il campo nei primi match della stagione.

"Igor Semshov è una recluta della nazionale, ma anche Zyryanov, Denisov e Tymoschuk giocano nella loro nazionale" ha detto l'olandese a Sport Express "Così necessito di scegliere i migliori tra loro e ora preferisco affidarmi a quelli che sono qui con me da più tempo".

"Hustzi ha bisogno di tempo per adattarsi, rispetto il suo ex club, l'Hannover, ma abbiamo forti richieste per i giocatori dello Zenit".

lunedì 13 aprile 2009

Zenit-Amkar Perm 0-0:dichiarazioni post gara

Dick Advocaat mi dispiace davvero molto per i miei ragazzi.Hanno creato molto e si sono dati parecchio da fare ma gli è mancato l'ultimo tocco.
Fatih Tekke non ha giocato perchè oggi dopo l'ultimo allenamento ha mangiato qualcosa che deve avergli fatto male.Ero presente quando non si è sentito bene e devo dire che non era in condizione di giocare.

Vladislav Radimov Io credo che oggi lo Zenit abbia perso due punti,primo perchè giocava in casa e secondo perchè è più forte dell'Amkar.Non sono state realizzate le occasioni create ed è sempre poco piacevole non vincere in casa,ma la vita continua.

Anatoly Tymoschuk Oggi abbiamo controllato la gare,abbiamo costantemente tenuto l'iniziativa ma dovevamo sfruttare meglio le occasioni che ci sono vapitate.Il nostro avversario s'è difeso tanto e bene,giocando in contropiede.
Col passare dei minuti aumentava la pressione perchè avevamo bisogno di un gol.Ci sono state diverse occasioni,come quella della rete annullata,che forse non era fuorigioco,ma non importa,bisogna muoversi senza attaccarci ad altre cose;davanti a noi ci sono ancora tante partite.La gara contro la Lokomotiv sarà interessante.Oggi hanno perso e vorranno rifarsi davanti al loro pubblico,ma noi giocheremo per vincere.Non vanno cercati i colpevoli di questo mancato successo;la cosa che oggi mi è piaciuta è che siamo stati una squadra,sia davanti che dietro siamo rimarsi uniti;il campo inizialmente era buono,mpoi la situazione è peggiorata.;comunque il Campionato Russo è ancora lungo.

Vyatcheslav Malafeev Oggi abbiamo giocato meglio dell'Amkar,siamo riusciti a creare le nostre occasioni tanto a destra quanto a sinistra.Il nostro avversario ha avuto solo due vere occasioni in tutto l'incontro;oggi non abbiamo potuto esprimere tutto il nostro potenziale soprattutto per le condizioni del terreno di gioco.

Miguel Danny Oggi abbiamo giocato bene,abbiamo creato ma non abbiamo realizzato.Contro di noi c'era un avversario capace di difendersi bene e con ottimi giocatori.Non dobbiamo abbatterci e correggere i nostri sbagli ed andrà bene.

Dimitar Dimitrov Sono molto contento di quello che hanno fatto i miei ragazzi.Eravano venuti qui consci che avremmo dovuto lottare.Lo Zenit è la squadra più forte di Russia per qualità,gioco e tattica;i miei giocatori si sono difesi bene,di più non potevano fare.

giovedì 9 aprile 2009

Michael Laudrup:al momento lo Zenit è la squadra russa migliore


Michael Laudrup, allenatore dello Spartak Mosca, crede che lo Zenit sia il club più forte del campionato russo.

"Non direi che i primi tre match della stagione differiscano molto tra loro" afferma Laudrup."Secondo me abbiamo giocato due ottimi incontri ed uno decisamente brutto".

"Analizziamo sempre le nostre partite con i giocatori e il match di Krasnodar non fu un'eccezione. Discutendo di quell'incontro arrivammo alla conclusione che fu un match davvero brutto per il nostro team".

"Non mi piace raccontarvi cosa ho detto ai giocatori e cosa loro mi hanno riferito. Parlammo solamente della loro prestazione, richiamando l'attenzione su alcuni episodi dell'incontro e capendo il modo in cui avrebbero dovuto giocare. Credo che ciò sia sufficiente".

"Ho paura a fare rapide conclusioni, ma penso che il nostro scontro con lo Zenit e il secondo tempo della gara con lo Spartak Nalchik si sono avvicinati agli alti standard di gioco del nostro team. Compensammo le nostre mancanze tecniche con il nostro spirito battagliero."

"Non ho guardato gare dell'FC Mosca in Tv o DVD, ma ricordo come giocarono l'anno scorso. L'incontro con il Mosca divenne il mio debutto come allenatore dello Spartak, nonostante non diressi il match dalla panchina. Quella volta lo Spartak perse 1-2 e non ebbe quasi alcuna possibilità di vittoria."

"Oggi lo Spartak appare molto più forte e contiamo su un risultato pieno. Nonostante questo se vogliamo vendicarci in quel di Mosca, non dovremo scordarci di quella sconfitta."

"Non vedo nulla di male nelle limitazioni del Campionato Russo sui giocatori stranieri. Ci sono sette giocatori stranieri nello Spartak che pretendono di entrare nella prima squadra - Wellinton, Alex, Pletikosa, Carioca, Rodriguez, Jiranek e Fathi. Siamo abilitati ad avere solo sei stranieri in campo, quindi abbiamo bisogno di escluderne solo uno dall'undici iniziale".

"Parlando francamente, non ho menzionato alcun cambiamento in me stesso rispetto alla scorsa stagione. E' normale che un allenatore esprima le sue emozioni durante le gare".

"I Mass Media fecero circolare la voce che io potessi allenare la nazionale Danese ma non sono consapevole di ciò che può accadere in futuro. Il presidente della federazione calcistica Danese ha asserito che il posto di mister della nazionale è vacante e che Michael Laudrup può essere un'ottima candidatura per prendere il comando della Danimarca, ma non ho ancora ricevuto alcun offerta"

"Continuo lavorando nello Spartak, mentre Martin Olse mantiene il suo lavoro nella nazionale. Quindi penso non ci sia nulla da commentare su tutto questo".

"Penso tutt'ora che lo Zenit è il club migliore della Russian Premier League e il modo in cui giocarono contro di noi nel primo match della stagione prova le mie parole.Ora come ora sono più forti di ogni altro team russo".

http://english.sport-express.ru/summary/1_3805/

mercoledì 8 aprile 2009

Tom Tomsk-Zenit 0-3:Dichiarazioni post gara

Domenica mattina la compagine guidata dall'olandese Dick Advocaat ha sbancato nettamente Tomsk con le reti di Fernando Meira al 54', Denisov al 59' e Fatih Tekke all' 83'; andiamo a sentire le voci dei protagonisti.

Dick Advocaat(All.Zenit):Abbiamo meritato chiaramente di vincere qui oggi; nonostante il pessimo campo abbiamo controllato egregiamente tutto il match e allora è molto buono aver vinto qui.La sostituzione di Krizanac?Nell'intervallo lamentava un piccolo infortunio, procuratosi nel primo tempo. Ivica ha giocato altri quindici minuti nel secondo tempo, quando poi lo abbiamo sostituito.Nonostante ciò il croato ha giocato molto bene.Perchè Kim viene impiegato poco? C'è un sistema di gioco, dove le nostre ali basse devono continuare a correre sulle fasce. Sirl ha delle caratteristiche più offensive mentre Kim è un giocatore più difensivo. Sono comunque dei buoni giocatori entrambi e vorrei anche marcare la prestazione dell'intera squadra che oggi ha giocato una partita maiuscola.

Fernando Meira (Difensore Zenit):Sono molto contento di aver segnato il mio primo gol in un nuovo team al terzo vero incontro ma vorrei sottolineare, che per me è più importante, come abbiamo gestito la gara portando a casa la vittoria finale. Ovviamente è bello che io abbia aperto le marcature. Ma io considero sempre il gruppo e la vittoria dell'incontro come una vittoria della squadra. Il mio gol è stato solo un episodio, che ci ha esortato a portare a casa i tre punti da Tomsk.