sabato 18 aprile 2009

Lokomotiv Mosca-Zenit Preview

E' quello di Cherkizovo il big match del quinto turno di Russian Premier League; al Lokomotiv Stadion, sul manto erboso più bello di Russia, si affrontano due grandi del calcio russo, ovvero Lokomotiv e Zenit. Biancoazzurri in cerca dei tre punti, dopo l'opaco pari casalingo contro gli urali dell'Amkar Perm: ma se lì poteva valere la scusa del campo pessimo del Petrovski, domani lo Zenit avrà tutti i mezzi per mostrare il proprio gioco, basato sulla palla a terra e sulla velocità. I rossoverdi vengono invece dalla batosta patita in casa del CSKA e saranno quindi aggressivi e grintosi contro la compagine di Advocaat, senza dimenticare l'impegno nei quarti finali di Kubok Rossii di Mercoledì, competizione fondamentale per approdare in Europa. L'anno scorso fu lo Zenit a passare a Mosca (Fayzulin, Puygrenier, Dominguez) mentre al Petrovski terminò 1-1 (al gol di Dominguez, ora al Rubin Kazan, rispose Torbinski). Sarà ancora assente Sirl, infortunato, mentre Fatih Tekke, nonostante non abbia ancora recuperato appieno dall'indigestione che lo aveva escluso dalla gara di Domenica, dovrebbe essere convocato; per quanto riguarda Rakhimov pochi dubbi, con Fall che dovrebbe tornare in panchina per far spazio ad Odemwigie, entrato solamente nei minuti finali al Luzhniki.

Probabili formazioni:

Lokomotiv Mosca (4-2-3-1):Cech-Yanbaev,Durica,Basa,Kuzmin-Dujmovic,Glushakov-Bylyaletdinov,Torbinski,Odemwigie-Sychev All.Rakhimov

Zenit San Pietroburgo (4-3-2-1):Malafeev-Anyukov,Krizanac,Meira,Kim Dong Jin-Denisov,Tymoschuk,Semshov-Fayzulin,Danny-Pogrebnyak

La partita sarà trasmessa in diretta su SKY SPORT EXTRA dalle 11 55.

Tymoschuk:Provo a essere utile per la squadra


Il mediano dello Zenit Anatoly Tymoschuk parla riguardo al suo ruolo di capitano nel gruppo.

"Sono già stato capitano quando indossavo la casacca dello Shaktar Donetsk" dice Tymoschuk "La cosa più importante è quando il capitano è conscio dei suoi doveri, quando trova un linguaggio comune coi compagni ed è pronto a dare il meglio per ottenere successi. Non ho avuto problemi di questo genere a San Pietroburgo. Abbiamo un gruppo amichevole, ottima atmosfera e i rapporti tra i giocatori sono fantastici."

"Secondo me i giocatori non sono nati per essere capitani. Anche se hai talento e qualità da leader, hai bisogno di sviluppare queste caratteristiche durante tutta la tua vita."

"Do' sempre tutte le mie forze e provo a essere utile per la mia squadra. Non credo che il capitano debba essere necessariamente il miglior calciatore del club. Ma è sempre un giocatore che aiuta i compagni a diventare più forti e a crescere la loro professionalità."

"La gente può influenzare chiunque, ma da molti punti di vista del team risulta come tutto dipenda dal modo in cui i giocatori trattano il loro lavoro. Quelli che non sono d'accordo con questi principi è meglio che cambino occupazione."

"Il capitano dovrebbe possedere alcune qualità come la giustizia, la motivazione e la forza. Deve servire come esempio per gli altri sia nel comportamento che nell'attitudine calcistica."

"Molto tempo fa la Lokomotiv mostrò il suo interesse nei miei confronti. Ma oggi non riesco a vedermi in altri club russi che non siano lo Zenit."

"Il prossimo match con i rossoverdi sarà una bella sfida. Dopo la loro batosta col CSKA, giocheranno con aggressività e vorranno dimostrare cosa sono capaci di fare.

"Inoltre Zenit è il club contro cui tutte le squadre vogliono ben figurare. Ma noi giochiamo sempre supermotivati, convinti della nostra forza, cercando di raggiungere il miglior risultato in ogni gara, soprattutto dopo aver perso due punti in casa contro l'Amkar."

mercoledì 15 aprile 2009

Advocaat:Hustzi ha bisogno di tempo per adattarsi


Ieri l'allenatore dello Zenit ha espresso il perchè dia la preferenza ai giocatori più "esperti" a inizio stagione.

I due nuovi acquisti Igor Semshov e Szabolcs Hustzi hanno visto poco il campo nei primi match della stagione.

"Igor Semshov è una recluta della nazionale, ma anche Zyryanov, Denisov e Tymoschuk giocano nella loro nazionale" ha detto l'olandese a Sport Express "Così necessito di scegliere i migliori tra loro e ora preferisco affidarmi a quelli che sono qui con me da più tempo".

"Hustzi ha bisogno di tempo per adattarsi, rispetto il suo ex club, l'Hannover, ma abbiamo forti richieste per i giocatori dello Zenit".

martedì 14 aprile 2009

Malafeev rinnova per 5 anni!


Vlatcheslav Malafeev ha firmato l'allungamento del contratto con lo Zenit San Pietroburgo.

Il 30enne portiere Vlatcheslav Malafeev ha esteso il suo rapporto con lo Zenit per altri cinque anni. Il russo ha trascorso l'intera carriera nel club di San Pietroburgo, dove ha subito 253 gol su 286 partite ufficiali disputate. Fece il suo debutto nel 1999, e da allora ha vinto la coppa di Russia 1999, il campionato 2007, la UEFA e la supercoppa Europea 2008. L'estremo difensore debuttò nella nazionale russa nel 2001. Ha partecipato agli europei 2004 e ha vinto il bronzo agli europei 2008.

lunedì 13 aprile 2009

Ivica Krizanac compie 30 anni!


Oggi il nostro difensore compie 30 anni. La società si congratula col giocatore e coglie l'occasione per fargli i più sinceri auguri di buona salute, lavoro e il raggiungimento di tutti i piani che potrà avere nel corso della sua vita.

fc-zenit.ru

Zenit-Amkar Perm 0-0:dichiarazioni post gara

Dick Advocaat mi dispiace davvero molto per i miei ragazzi.Hanno creato molto e si sono dati parecchio da fare ma gli è mancato l'ultimo tocco.
Fatih Tekke non ha giocato perchè oggi dopo l'ultimo allenamento ha mangiato qualcosa che deve avergli fatto male.Ero presente quando non si è sentito bene e devo dire che non era in condizione di giocare.

Vladislav Radimov Io credo che oggi lo Zenit abbia perso due punti,primo perchè giocava in casa e secondo perchè è più forte dell'Amkar.Non sono state realizzate le occasioni create ed è sempre poco piacevole non vincere in casa,ma la vita continua.

Anatoly Tymoschuk Oggi abbiamo controllato la gare,abbiamo costantemente tenuto l'iniziativa ma dovevamo sfruttare meglio le occasioni che ci sono vapitate.Il nostro avversario s'è difeso tanto e bene,giocando in contropiede.
Col passare dei minuti aumentava la pressione perchè avevamo bisogno di un gol.Ci sono state diverse occasioni,come quella della rete annullata,che forse non era fuorigioco,ma non importa,bisogna muoversi senza attaccarci ad altre cose;davanti a noi ci sono ancora tante partite.La gara contro la Lokomotiv sarà interessante.Oggi hanno perso e vorranno rifarsi davanti al loro pubblico,ma noi giocheremo per vincere.Non vanno cercati i colpevoli di questo mancato successo;la cosa che oggi mi è piaciuta è che siamo stati una squadra,sia davanti che dietro siamo rimarsi uniti;il campo inizialmente era buono,mpoi la situazione è peggiorata.;comunque il Campionato Russo è ancora lungo.

Vyatcheslav Malafeev Oggi abbiamo giocato meglio dell'Amkar,siamo riusciti a creare le nostre occasioni tanto a destra quanto a sinistra.Il nostro avversario ha avuto solo due vere occasioni in tutto l'incontro;oggi non abbiamo potuto esprimere tutto il nostro potenziale soprattutto per le condizioni del terreno di gioco.

Miguel Danny Oggi abbiamo giocato bene,abbiamo creato ma non abbiamo realizzato.Contro di noi c'era un avversario capace di difendersi bene e con ottimi giocatori.Non dobbiamo abbatterci e correggere i nostri sbagli ed andrà bene.

Dimitar Dimitrov Sono molto contento di quello che hanno fatto i miei ragazzi.Eravano venuti qui consci che avremmo dovuto lottare.Lo Zenit è la squadra più forte di Russia per qualità,gioco e tattica;i miei giocatori si sono difesi bene,di più non potevano fare.

Zenit-Amkar Perm 0-0


Nel quarto turno di Russian Premier League la squadra di San Pietroburgo riesce a conquistare un solo punto in casa contro gli urali dell'Amkar Perm.

E' una scomoda battuta d'arresto quella odierna per lo Zenit San Pietroburgo. Danny e compagni avevano la possibilità di salire in vetta da soli con la terza vittoria consecutiva che però non è arrivata; per gli uomini di Dimitrov manca ancora la gioia del primo gol, ma non un punto pesante al Petrovski: per i rossoneri solo un gol subito, da Jan Koller nel secondo turno, e poi solo pareggi per 0-0.
Dopo 15' di noia arriva la prima occasione: cross dalla sinistra del coreano Kim Dong Jin e Danny devia alto di testa. Un minuto dopo è Zyryanov a mandare fuori un diagonale col sinistro. Al 21' altra combinazione Kim-Danny: cross teso del coreano, il portoghese stoppa al volo col destro e prova la girata di sinistro che termina sul fondo. Al 23' Danny, il più propositivo ma anche il più sprecone, tenta la rovesciata che però si spegne sul fondo. Al 33' arriva l'episodio dubbio: Denisov calcia a botta sicura da pochi passi e Sirakov devia con la mano; Layushkin fischia calcio di rigore, ma il guardalinee ravvisa un precedente fallo di mano del giocatore dello Zenit: punizione per gli ospiti. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0 e nell'intervallo, come anticipatovi da questo blog, arriva il momento forse più emozionante della giornata: la cerimonia dell'addio ufficiale al calcio giocato da parte di due grandi dello Zenit, Olexander Gorskhov e Vladislav Radimov. I due veterani hanno fatto un giro di campo sotto le note di We are the champions vestendo una maglietta con la scritta 'Our name is Zenit'. Fantastica anche la cornice di pubblico. Dopo questo breve bel siparietto comincia la seconda frazione di gioco. Poche occasioni nei secondi 45' di gioco, ma tutte di rilievo: al 60' è Pogrebnyak a scheggiare il palo, e Drincic lo emula nel finale di gara evitando la beffa per i padroni di casa; nel mezzo anche un gol annullato per fuorigioco molto dubbio a Danny. Dopo 3' di recupero l'arbitro fischia la fine della gara:0-0 al Petrovski, con un Amkar che negli ultimi sei anni al Petrovski ha segnato una sola rete, per di più su autogol (Gorskhov) e uno Zenit che non pareggiava in casa a reti bianche da più di un anno, quando impattò all'esordio contro lo Spartak Mosca.